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Regolazione delle Emozioni

Regolazione delle Emozioni

ANALISI BIOENERGETICA, REGOLAZIONE DELLE EMOZIONI E MINDFULNESS

a cura di Nicoletta Cinotti
L’analisi bioenergetica nasce negli anni ’50, negli Stati Uniti, grazie all’opera di Alexander Lowen, un allievo di Wilhelm Reich. Le sue intuizioni fondamentali ruotano attorno al ruolo centrale dellaconsapevolezza corporea nei processi emotivi e nella possibilità diesprimersi e avere padronanza di Sè.
Il criterio principale è quello dell’identità funzionale mente/corpo: ossia quello che succede nel corpo e quello che accade nella mente sono funzionalmente corrispondenti.

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L’immagine descrive bene come, a partire da l’unità mente/corpo, gli stimoli dell’ambiente possano produrre risposte emotive, mentali o corporee.

L’analisi bioenergetica sviluppa questa intuizione fondamentale sull’unità dei processi corporei e mentali portando l’attenzione a tre elementi interconnessi tra di loro: la consapevolezza di Sé, la capacità di autoespressione e la padronanza di Sè. Questi tre elementi sono fondantii rispetto allo sviluppo del Sè corporeo e realizzano funzioni diverse della nostra personalità. Spesso la consapevolezza non corrisponde ad una adeguata capacità autoespressiva o ad una adeguata padronanza di sè. E’ l’equilibrio tra questi tre aspetti che diventa espressione di salute mentale e fisica.

Per questa ragione la ricerca e lo studio dell’analisi bioenergetica mi ha condotto ad occuparmi del tema della regolazione degli affetti, permettendo così l’approfondimento e l’interazione clinica con l’infant research e le neuroscienze.

La connessione tra i processi corporei e i processi mentali è un tema centrale anche della pratica della Mindfulness, che offre importanti strumenti di lavoro per la regolazione emotiva.
La Mindfulness, termine inglese che potremmo tradurre letteralmente con presenza mentale, è una antica pratica di consapevolezza del respiro e del corpo, che alla fine degli anni ’70, sempre negli Stati Uniti, è stata utilizzata per costruire un protocollo di trattamento per una serie molto ampia di disturbi fisici e psichici. Se possiamo dire che la mindfulness è patrimonio dell’umanità, il protocollo MBSR, utilizzato e analizzato scientificamente nella sua efficacia, si deve invece al lavoro di Jon Kabat – Zinn.

Insieme questi approcci sono un efficace sistema di lavoro terapeutico integrato che permette di sostenere le capacità di autoregolazione della persona e permette, attraverso la parte di lavoro psicoterapico, un approfondimento dei temi rilevanti per la salute, la crescita e la cura.

Sia l’analisi bioenergetica che la mindfulness permettono, accanto alla psicoterapia, strumenti di autocura, come la classe d’esercizi e ilprogramma MBSR. Entrambi fondano la loro efficacia sullaconsapevolezza corporea, sia del corpo in quiete che in movimento, in entrambi il respiro ha un ruolo centrale.Analisi bioenergetica, regolazione degli affetti e mindfulness nascono separate ma la loro fusione ha una efficacia e una bellezza particolare: quella di permetterci l’incontro con la nostra vera natura, un Sè reale a cui restituire voce e padronanza nella propria vita.

Una bellezza che possiamo riconoscere nelle parole del poeta Derek Walcott.

Amore dopo Amore
Tempo verrà in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato alla tua porta,
nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro e dirà: Siedi qui.
Mangia. amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino.Offri pane.
Rendi il cuore a se stesso,
allo straniero che ti ha amato per tutta la tua vita,
che hai ignorato per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E’ festa: la tua vita è in tavola.
Derek Walcott

© Nicoletta Cinotti

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